Fotoritoccare una fotografia
Fotoritoccare una fotografia







Oggi con l’avvento della fotografia digitale è facile modificare e alterare le nostre immagini, personalmente sono abbastanza contrario ad intervenire eccessivamente sulle fotografie che scattiamo, però qualche piccola correzione può essere tollerata, cerchiamo di eseguire subito bene la nostra fotografia, evitiamo di pensare che....”tanto dopo con il computer la rimetto a posto”. Una fotografia male eseguita, mal inquadrata, raramente la si risistema con il computer. Prima di scattare, ricordiamoci la regola dei terzi e delle proporzioni Auree e tutto poi sarà più semplice. Le poche variazioni che dobbiamo apportare alle nostre immagini, sono quelle correzioni necessarie date dalle limitazioni del sensore digitale. Ecco un elenco delle cose essenziali da eseguire dopo i nostri scatti:
Ci sono vari programmi per eseguire correzioni alle nostre immagini, ma quello Principe è Adobe Photoshop.
Sono pochi i passaggi richiesti per sistemare le nostre immagini, vediamoli insieme:
1) Livelli (ritengo la correzione più importante della nostra fotografia, si basa sulla conoscenza dell’istogramma fotografico)
2) Curve (come i Livelli, anche questa regolazione si basa sulla conoscenza dell’istogramma)
3) Ridimensionamento dell’immagine (per eseguire il ridimensionamento è necessario l’uso della taglierina, questo strumento ci permette di reinquadrare una parte della nostra immagine, ritagliandola dallo scatto originale.
4) Timbro clone (questo strumento ci permette di rimuovere piccoli oggetti entrati accidentalmente nella scena)
E’ importante capire bene come funziona l’istogramma.
Nelle figure in basso, è visibile l’istogramma, relativo ai livelli di Photoshop. Un buon istogramma, deve avere una curva che si estende dal valore 0 al valore 255 (come visibile dal grafico dei livelli), dove 0 corrisponde al valore del NERO assoluto e 255 al valore del bianco assoluto. Se la curva si estende da 0 a 255 l’immagine è corretta, se la curva è incompleta, l’immagine è sovraesposta o sottoesposta. Nelle recenti macchine fotografiche, è possibile vedere immediatamente l’istogramma dopo lo scatto, questo può aiutarci a capire se stiamo facendo errori in fase di ripresa o se stiamo lavorando bene. Nell’esempio sotto, foto dell’orchidea bianca, possiamo vedere come l’istogramma agisce sull’immagine nei vari punti dell’immagine.
LIVELLI: Immagine correttamente esposta, la curva si estende completamente da “0 a 255”,” 0” presenza dei toni scuri, “255” presenza toni chiari.
LIVELLI: Immagine NON correttamente esposta, assenza totale dei toni scuri e lo si vede dall’istogramma, la curva non è completa, assenza tonale della curva vicino al valore “0”.
LIVELLI: Immagine NON correttamente esposta, assenza totale di toni chiari, nell’istogramma, la curva non è completa, assenza tonale della curva vicino al valore “255”.
Immagine piatta, mancanza dei toni chiari e dei toni scuri, la curva è ammassata al centro del grafico, questo problema è facilmente risolvibile.
E’ sufficiente portare i piccoli cursori (triangolini) bianco e nero e trascinarli sui bordi esterni della curva, vedi immagine sotto.
Immagine risistemata, semplicemente portando i cursori bianco e nero agli estremi della curva.
Possiamo anche provare ad usare il bottone AUTOMATICO per correggere l’immagine, (questo bottone si trova nella finestra livelli), il risultato non è sempre garantito, a volte i risultati sono strani e innaturali, è consigliato agire sui cursori del bianco e del nero, ed eventualmente quello centrale grigio, che corrisponde ai toni intermedi.